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Origamundi Teatro

associazione culturale

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Trasparenza

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Con Carlotta Sardu ed Emanuele Bosu, autori anche della drammaturgia e della regia.

 

Bambi e Margot sono due esseri umani intrappolati nella propria esistenza, immobili davanti a un presente che non sa più indicare loro una direzione. Per sottrarsi alla responsabilità di pensare e di gestire il tempo, portano avanti un gioco senza fine nel quale, sotto l’inesorabile scadere di un timer, uno diventa lo schiavo dell’altro. Una commedia nera, feroce e grottesca che indaga le contraddizioni del nostro tempo.

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scritto e diretto da Francesco Civile, con Marta Proietti Orzella E Francesco Civile, produzione Ilos Teatro.

Una coppia rimane bloccata all’interno di un ascensore. Lo spazio angusto diventa il luogo nel quale emergono insofferenze, paure, manie e verità rimaste troppo a lungo nascoste. Una commedia sull’amore, sulla routine e sull’incomunicabilità, capace di alternare tensione, ironia e fragilità.
 

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In scena, in ordine alfabetico, Ivano Cugia, Andrea Gandini, Riccardo Lallai, Riccardo Pilia, Rita Scanu e Giovanni Trudu. 
Regia di Ivano Cugia
Audio e luci sono affidati a Tonio Argiolas.

“Sapori dell’anima” è un progetto teatrale dedicato alla scoperta dei cinque sensi e del loro profondo legame con le emozioni, i ricordi e il rapporto con il cibo.

Sta per iniziare il “Concorso del Boccone Perfetto”. Vista, Olfatto, Udito, Tatto e Gusto si sfidano per dimostrare di essere il senso più importante quando si mangia. Ciascuno è convinto di essere indispensabile e il loro incontro si trasforma in una divertente competizione fatta di musica, comicità, coreografie, giochi scenici e continui colpi di scena.

Ad accompagnarli c’è Dentro, una presenza misteriosa e sensibile che rappresenta il mondo interiore: ciò che non si può vedere o toccare, ma che permette di riconoscere le emozioni, ascoltare i propri bisogni e comprendere quello che provano gli altri.
Attraverso un linguaggio leggero e coinvolgente, lo spettacolo mostra come i sensi non agiscano separatamente, ma collaborino nella costruzione della nostra esperienza. Mangiare non significa soltanto percepire un sapore: vuol dire osservare colori e forme, riconoscere profumi, ascoltare suoni, scoprire consistenze e collegare ogni esperienza a sensazioni, affetti e ricordi.
La dimensione educativa nasce naturalmente dall’azione teatrale e rende accessibili temi come l’ascolto di sé, la conoscenza del corpo, la collaborazione, il rispetto delle differenze e la capacità di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni.
“Sapori dell’anima” invita i bambini a comprendere che nessun senso può prevalere sugli altri e che ciò che appare imperfetto o diverso può diventare una risorsa. Soltanto imparando ad ascoltarsi e a lavorare insieme i protagonisti potranno scoprire il vero sapore delle cose: quello che nasce dall’incontro tra corpo, emozioni e relazioni.
 

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Tratto dal libro della scrittrice Anna Rita Angioni, con Ivano Cugia e Francesco Civile e la regia di Ivano Cugia.

 

Un racconto nel quale la memoria di una famiglia incontra la storia collettiva della Sardegna. Attraverso ricordi e testimonianze riaffiora un’infanzia vissuta nel Novecento, segnata dalla povertà, dalla guerra e dai bombardamenti, ma anche dall’immaginazione e dalla capacità di ricostruire. La bicicletta di legno diventa il simbolo di una generazione capace di trasformare ciò che possedeva in uno strumento di libertà e speranza. 

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con Marta Proietti Orzella e Carla Orrù.

 

Una successione di monologhi brillanti dà voce a donne marginali, eccentriche, scomode e apparentemente insopportabili. Dietro il loro carattere grottesco emergono vulnerabilità, desideri e una tenace volontà di riscatto. Ironia, leggerezza e incursioni nella lingua sarda accompagnano il racconto di donne determinate a non lasciarsi più mettere i piedi addosso.
 

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scritto e interpretato da Claudia Ottavia Giua.

 

Monologhi, canzoni originali e movimento si fondono in uno spettacolo di teatro-canzone contemporaneo. Una donna, sospesa tra lavori precari, burocrazia, sogni artistici, ansie e aspettative, prova ostinatamente a trovare il proprio posto nel mondo. Un racconto sull’identità, sull’amore e sulle piccole rivolte quotidiane che permettono di non spegnere i propri desideri.
 

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Scritto e interpretato da Filippo Salaris.

 

Mario Rossi ha quarantasei anni, lavora come assicuratore e conduce un’esistenza monotona e priva di soddisfazioni. Tutto cambia quando scopre il padel e decide di trasformarsi, almeno nelle intenzioni, in un campione. Tra allenamenti improbabili, attrezzature costose, cadute e tornei amatoriali, la sua nuova passione diventa un viaggio alla ricerca di sé stesso. Una commedia dal fondo esistenziale nella quale lo sport diventa metafora della vita, delle sconfitte e della possibilità di ricominciare.
 

per prenotazioni 

 

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MICRO TEATRO ORIGAMUNDI

Via Corridoni 20, Quartu Sant'Elena

Scritto e interpretato da Giovanni Trudu, con la regia di Ivano Cugia.

Diva la Vamp, una giovane drag queen, accompagna il pubblico dietro le quinte dello spettacolo e della propria esistenza. Tra glitter, parrucche, musica, ironia e confessioni prende forma un viaggio nel trasformismo e nella cultura queer. Uno spettacolo sincero e dissacrante, capace di raccontare l’identità attraverso un intero arcobaleno di emozioni.

 


 

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